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CONTRIBUTI PER LE IMPRESE TURISTICHE, SOLD OUT A TORRI

Di fronte ad una gremita platea di partecipanti, si è tenuto il 7 novembre all’Auditorium San Giovanni di Torri del Benaco l’incontro per gli imprenditori turistico-ricettivi del Lago di Garda.

 

 

“È una importantissima occasione di rilancio per le nostre imprese – ha sottolineato Stefano Nicotra, sindaco di Torri del Benaco, nel salutare gli intervenuti – “che testimonia l’impegno dell’Amministrazione Comunale nel sostenere le imprese anche sotto il punto di vista dell’informazione, che mai come in questa occasione si rivela utile per fare un salto di qualità nei servizi offerti alla clientela ospite”.

 

Il Bando regionale, di prossima emanazione, prevede un contributo a fondo perduto che - se verrà confermato quanto previsto nell’edizione precedente . arriverà al 30% delle spese sostenute.


“Grazie a questa iniziativa – ha spiegato Nicola Dal Dosso, Direttore Generale di Confcommercio Verona - le imprese del comprensorio potranno beneficiare di un consistente aiuto per l’innovazione delle proprie aziende, consentendo loro di mantenere quel livello qualitativo che da sempre le contraddistingue e permette di raggiungere i risultati che stanno ottenendo”.

Il bando rientra in una serie di iniziative della Regione Veneto la quale, unitamente a fondi europei e nazionali, sta gestendo uno stanziamento complessivo di circa 600 milioni di euro nella nostra regione.



Presente alla riunione anche Franco Ferrarini, Presidente di Valpolicella Benaco Banca: “Siamo orgogliosi di essere al fianco delle nostre imprese in questa occasione” – ha sottolineato, rivolgendosi agli imprenditori in sala – “perché per tradizione la nostra Banca ha un rapporto privilegiato con questi territori ed anche oggi possiamo confermarvi il nostro impegno a sostenere le vostre iniziative nel ruolo di vera banca locale che da sempre ci contraddistingue”.

L’iniziativa regionale si rivolge alle PMI attive iscritte al Registro Imprese e/o proprietarie di strutture ricettive attive (alberghiere, all’aperto e complementari). Gli investimenti finanziati sono quelli volti a favorire l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici, che consentano la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa.

A seguire l'intervento di Alberto Maddinelli – Responsabile Commerciale di Confidi Veneto, che nella scorsa edizione del bando ha assistito la presentazione dell’80% delle domande ammesse a contributo della provincia di Verona – il quale ha spiegato i contenuti del bando, soffermandosi sulla tipologia degli investimenti ammissibili ed i criteri di priorità riconosciuti alle imprese.

Risulterebbero ammissibili spese per opere edili/murarie e di impiantistica; strumenti tecnologici; progettazione; collaudo e direzioni lavori; attrezzature, macchinari e arredi; spese per l’ottenimento di certificazioni; spese relative alla fidejussione richiesta per ottenere un anticipo sul contributo ottenuto e diritti di brevetto; know-how e proprietà intellettuale.

Il precedente bando riconosceva particolare priorità alla componente giovanile (strutture ricettive condotte da giovani imprenditori, di età inferiore ai 35 anni compiuti); alla tipologia di struttura (alberghi); all’incremento del livello di classificazione rispetto a quello posseduto al momento della domanda; al passaggio della struttura ricettiva da apertura stagionale ad annuale; al miglioramento e innovazione dei prodotti e/o servizi esistenti a favore del turista; agli Interventi di innovazione digitale (domotica nella gestione della struttura ricettiva da parte dell’impresa ovvero usufruibili dal turista, anche mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione in mobilità); progetti che prevedono metodi di edilizia sostenibile e miranti al risparmio energetico; capacità di creazione e sviluppo di nuovi prodotti e/o servizi per il turista; conseguimento di certificazioni di sicurezza, di qualità ed ambientali ai sensi della normativa comunitaria e nazionale; frequenza da parte del titolare/dipendenti (ancora in servizio presso la struttura) di corsi di formazione.

Sarà molto importante predisporre, con la consulenza di Confidi Veneto finalizzata al rilascio della propria garanzia, una esauriente relazione progettuale corredata da dettagliato programma temporale dei lavori, una descrizione puntuale ed analitica delle spese previste, gli elaborati grafici idonei a rappresentare l’intervento ed un piano operativo economico e finanziario.

Da ultimo l’intervento di Simone Lavarini, Vice Direttore Generale di Valpolicella Benaco Banca, che ha presentato le più recenti iniziative tecnologiche strumentali a disposizione delle imprese turistico-ricettive per agevolare la clientela nelle transazioni e dell’impresa stessa nel pubblicizzare la propria attività, nonché gli istrumenti di finanziamento disponibili e finalizzati all’esecuzione dei lavori sui quali dovesse venir concesso il contributo.

Ha concluso l’incontro Alessandro De Zorzi, Direttore Generale di Valpolicella Benaco Banca, ringraziando i presenti per la presenza e confermando la completa disponibilità dell’Istituto a raccogliere sin da subito le istanze degli interessati nelle agenzie sparse sul territorio.

Le imprese interessate possono rivolgersi alla Segreteria di Confidi Veneto alo 045/956764, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al 366/6159990, dal lunedì al giovedì dalle 08:00 alle 16:30, il venerdì dalle 08:00 alle 14:00.

 




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