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I MACELLAI: «NO A CAMPAGNE DENIGRATORIE»

Non demonizzare la carne che in un contesto di ampia e diversificata scelta per il consumatore, garantisce valori nutrizionali decisamente importanti per l'organismo umano.

 

Il presidente dell'Associazione macellai di Confcommercio Verona, Mario Giuliatti prende spunto dal recente comunicato stampa della Federazione dettaglianti Fida-Confcommercio preoccupata per l’ennesima campagna animalista pasquale che stigmatizza il consumo di agnello.

"Già il consumo di carne ovina si annuncia in leggero calo - ha sottolineato la presidente nazionale Fida, Donatella Prampolini Manzini- principalmente perché la Pasqua è piuttosto avanti e le temperature più alte comportano un calo nel consumo di questo alimento, mentre i prezzi un po’ più bassi quest’anno accentuano il calo anche in termini di ricavi. A questi fattori si aggiunge la crociata contro il consumo di carne: crociata che biasimiamo come anche ogni altra forma di cieca intransigenza".

Giuliatti rimarca che l'Italia ha una cultura enogastronomica importante della quale fa parte anche il consumo di agnello nel periodo pasquale. No, quindi a gogne ingiustificate che rischiano di penalizzare intere categorie economiche. Il consumo di carne è peraltro considerato necessario nelle giuste quantità e con le giuste modalità. Non servono crociate: serve una corretta educazione alimentare.




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